venerdì 11 novembre 2011

L'erba del vicino NON è sempre la più bella

Alba su Cantavenna
Di certo la mia situazione di vita quotidiana non agevola la necessità di lunghi e costanti allenamenti per cercare di ben figurare nel fantastico mondo degli "Ultra-trail": un lavoro autonomo con due dipendenti da gestire, cioè rincasare alla sera sempre tardi ed essere costantemente impegnato anche al sabato mattina, una moglie ed una figlia di 6 anni da non trascurare, comunque il meno possibile, una casa con una discreta metratura di giardino ed un po' di orto da gestire nel periodo estivo e, da qualche mese, sono tornato in possesso di un cane, uno spettacolare cucciolo di Bovaro del Bernese.
Tutto questo ha fatto sì che, ormai da un anno, mi ritrovo ad allenarmi, appena lo stretto necessario per cercare di terminare le lunghe gare a cui partecipo divertendomi e non trasformarle in una lunga sofferenza, all'alba o addirittura anche prima di questa, dalle 4:15 alle 6:50, prima di iniziare la giornata lavorativa.
La mia sfortuna legata all'impossibilità di allenarmi adeguatamente è bilanciata dalla fortuna di poterlo fare nel magnifico contesto delle mie colline, quelle del monferrato casalese, per la precisione il primo baluardo naturale sulla pianura Padana, con una vista che spazia, nelle giornate migliori, su una buona parte dell'arco alpino.
Un sabato mattina, non avendo immediati impegni di lavoro, ho potuto trattenermi in giro per sentieri più del normale ed ho potuto assistere al lento risveglio del mio piccolo paese, 300 anime, e questo non ha fatto altro che aumentare l'amore che ho sempre nutrito per le mie zone.
Tantissime volte ci si muove alla ricerca di luoghi giudicati belli e panoramici senza accorgersi delle bellezze che ci circondano, la frenesia quotidiana e il fatto di attraversarli normalmente in automobile con tutt'altri pensieri per la mente non accrescono di certo la possibilità di apprezzarli. Al contrario, la voglia che c'è dentro di me di viverli tante volte a piedi o in bicicletta fa sì che nutra un profondo amore nei riguardi dei miei luoghi d'origine, amore che cerco di trasmettere a mia figlia, come cerco di trasmettergli la voglia di viverli in modo naturale, con belle passeggiate o con dei giri in bicicletta.
Il paese in cui vivo è Cantavenna, una frazione del comune di Gabiano, prvincia di Alessandria.

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